Festa dell'Immacolata 2016

Benedetta una nuova campana e una lapide in ricordo dell'istituzione del Santuario

Grazie ad un'organizzazione meravigliosa, quest'anno la festa dell'Immacolata, che è una tradizione della nostra comunità, si è svolta nel migliore dei modi. Anche perchè era assolutamente necessario ricordare quanto avvenuto un anno fa, esattamente l'Otto Dicembre: l'elevazione a Santuario della nostra antica Chiesa. Il Vescovo, Mons. Gino Reali, ha proclamato Santa Maria in Celsano "Santuario Mariano Diocesano" sotto il titolo della "Madre della Consolazione".

Quella di Santa Maria in Celsano è l'icona mariana più antica della Diocesi, e una fra le più antiche del Lazio, risalendo al XIII sec. L'antica Chiesa, che fu inizialmente dei Monaci di San Saba che qui avevano un piccolo monastero, passata sotto il patronato degli Orsini, nel XVI sec. fu assegnata da Papa Gregorio XIII, insieme al vasto possedimento terriero all'intorno, al neonato Collegio Germanico Ungarico, retto dai Padri Gesuiti. Negli anni Novanta passò sotto la giurisdizione diretta del Vescovo della Diocesi.

Tutti noi abbiamo immensamente a cuore questa Chiesa, che naturalmente consideriamo il centro spirituale della nostra comunità, nonostante si trovi in un Borgo una volta abitato ed ora (purtroppo) non più, malauguratamente ceduto dalla Chiesa, negli anni Novanta, ed ora di proprietà della Parmalat. La festa dell'Immacolata, così come tantissimi altri appuntamenti, testimonia che qui la storia è viva, è una tradizione che viene portata avanti con amore e trasmessa alle nuove generazioni.

A fare da cornice alla celebrazione religiosa, fiocchi, luci e nastri colorati, come un mercatino e un piccolo stand gastronomico che accoglievano i visitatori nell'ampia piazza antistante la Chiesa. Dopo la recita del Rosario, si è snodata la processione con l'immagine della Vergine copia dell'originale, realizzata la scorsa estate dalla sig.ra Teresa Petrucci e benedetta dal Vescovo, immagine che si usa proprio per queste occasioni. Giunti nei pressi dell'edicola mariana in Via di Santa Maria di Galeria, c'è stato un bellissimo ed inatteso spettacolo pirotecnico che ha rallegrato tutti e soprattutto i bambini. Tornati in Chiesa, veniamo immersi nello splendido concerto a carattere mariano, presentato da Katia Martina, soprano, Marco Aragona, all'organo, ed Elvin Dhimitri, al violino.

Infine, la celebrazione della Messa, solennemente presieduta dal Vescovo e concelebrata dal Parroco, da mons. Alfonsi, p. Zaccaretti, don Cissè, don Varughese, don Brrakaj, don Carrabetta, don Santana. La corale della Cattedrale, guidata da Tonino Pirocci, con il m° Aragona all'organo, ha sottolineato i momenti più importanti del rito, aiutandoci a pregare. Al termine della celebrazione, il Vescovo ha benedetto la nuova campana che ricorderà l'istituzione del Santuario; alta circa 45 cm, pesa una cinquantina di chili ed è stata realizzata dalla Fonderia Capanni di Reggio Emilia, porta la scritta latina: "Gino Reali, Vescovo di Porto e Santa Rufina, ha istituito il Santuario di Santa Maria in Celsano l'8 Dicembre 2015". La campana si aggiunge al concerto di cinque campane esistenti, due delle quali risalgono al 1600, data in cui, presumibilmente, fu costruito il campanile.

Ultimo gesto, quello dello scoprimento della lapide marmorea di 80 x 120 cm., realizzata dal laboratorio Euromarmi della Fam. Santori, a ricordo dell'istituzione del Santuario, come detto, un anno fa, nel giorno in cui veniva avviato il Giubileo della Misericordia. Alla celebrazione è seguito un momento di fraternità sull'ampio sagrato. Il Parroco non ha omesso di salutare e ringraziare tutti - parrocchiani, amici e devoti della Madonna - per la presenza e per l'affetto dimostrato verso questo luogo santo "che è casa di Maria, e quindi anche casa nostra". 

Maria Rigali

servizio fotografico: D. Baiano - F. Lentini - F. Secci

(13/12/2016)

Stampa news