Così lontana. Così vicina.

Festa dell'Immacolata a Santa Maria in Celsano
Tanti come sempre i fedeli giunti in Santuario per onorare la Madonna Immacolata nella celebrazione dell’8 Dicembre. L’aria tiepida di un pomeriggio sereno ha favorito la partecipazione alla processione e alla Messa, confermando ancora una volta l’attenzione di tanti al magico Borgo di Santa Maria di Galeria. Il Rosario è stato guidato dalle donne della Legio Mariae, attiva in Parrocchia da qualche mese. È seguita una breve ma intensa processione, con canti e preghiere guidati dal Parroco. Giunti all’edicola mariana posta all’inizio del Borgo, ecco il tradizionale spettacolo di fuochi d’artificio, quest’anno particolarmente ricco e suggestivo. 
 
Al rientro in Chiesa, la Messa solenne, concelebranti cinque Sacerdoti: Don Nicola, Don Joseph, Don Sunny, Don Evandro, Don Stefano; bravissimi i ministranti: Andrea, Danilo, Samuele, Massimo e Simone, coordinati da Valerio, nel servire il sacro rito. Il Coro di Santa Maria di Galeria, guidato all’organo dal Maestro Antonio Barbagallo, ha reso la celebrazione ancora più solenne e degna. 
 
All’inizio Don Roberto ha portato il saluto e la benedizione del nostro Vescovo Mons. Reali, impegnato altrove, che poi – a sorpresa – ci ha raggiunto verso la fine della celebrazione. Vibrante l’omelia, con l’appello a “ricorrere alla Madonna in questo tempo di violenza, buio e confusione, nella società e nella Chiesa; il diavolo, lo vediamo, si insinua proprio come un serpente per rubare, uccidere e distruggere il bene che Dio semina in noi e nelle nostre famiglie. La Madre di Dio, tutta santa e senza macchia di peccato, è lei che può aiutarci nella quotidiana lotta per rimanere fedeli alla volontà del Signore”. 
 
Quindi un suggestivo momento poetico. L’attrice Paola Lorenzoni, accompagnata alla chitarra acustica dal marito, Nicola Buffa, ha presentato ampi stralci del Magnificat della poetessa Alda Merini; un testo di grande suggestione lirica e religiosa, interpretato con amore e passione. Grande l’attenzione e il rispetto dei presenti, tra i quali non pochi giovani.

Maria Rigali
foto: Daniele Baiano
 
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