Il Coronavirus non ferma la preghiera

Messa solenne nel 75° della consacrazione dell'altare maggiore del Santuario

Come tutti, anch'io ho ascoltato la diretta della Messa celebrata da Don Roberto il 25 marzo, nella festa dell'Annunciazione, anniversario della consacrazione dell'altare del Santuario. Sono stata colpita dal racconto della storia dell'altare, confesso che non avevo mai fatto caso alla lapide posta all'ingresso della Chiesa che appunto attesta la consacrazione dell'altare che è stato un 'ex voto' degli abitanti del Borgo di Santa Maria di Galeria che, perdurando ancora la Guerra Mondiale, hanno ringraziato la Madonna per avrli protetti dai rastrellamenti, dai bombardamenti e dalle razzie. E' su questo ricordo che si innesta l'annuale celebrazione e il ricordo, perchè anche noi, come quelli che ci hanno preceduto, dobbiamo sempre ringraziare la Madre del Signore e chiedere la sua protezione contro ogni male dell'anima e del corpo.

Questo il senso della celebrazione, che il questo 75° è stata certo particolare, a motivo della mancanza dei fedeli, costretti come siamo tutti a restare nelle nostre case per paura del contagio. I nostri Sacerdoti, come si vede bene dalle fotografie, hanno continuato il loro servizio e certamente hanno pregato per tutti. Anzi, sono state importanti le parole di consolazione e di esortazione che abbiamo sentito, perchè tutti, e particolarmente gli anziani, siamo preoccupati della situazione attuale e dell'incertezza di quello che ancora accadrà. La fede nel Signore e la devozione alla sua Santissima Madre ci sono di grande conforto. In fondo siamo fortunati, perchè non tutti, purtroppo, hanno fede e mai come oggi sono tentati dalla disperazione.

Don Roberto ha anche spiegato di aver celebrato la Messa con un nuovo, e bellissimo, calice che è stato acquistato per l'occasione e che vuole, in qualche modo, continuare il voto dei nostri padri: loro hanno donato l'altare maggiore, e noi anche vogliamo fare la nostra parte e manifestare il nostro amore alla Madonna arricchendo la sua casa con tutto ciò che c'è di più bello. Tra l'altro, grazie al sito del Santuario abbiamo anche potuto vedere alcune foto della facciata e del campanile, completamente rifatti e decisamente molto più belli. Sarà una festa poter tornare personalmente a pregare in questo posto che tutti abbiamo nel cuore! In attesa di quel momento, che speriamo arrivi presto, speriamo e preghiamo. 

Maria Rigali


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