Nella memoria, la speranza

Celebrazione in ricordo della consacrazione dell'Altare maggiore del Santuario

E' stato don Giuseppe Colaci, parroco della Chiesa Cattedrale a La Storta, ad officiare quest'anno la Messa nel 76esimo anniversario della consacrazione dell'Altare Maggiore del Santuario. Un dono che i nostri padri hanno fatto alla Madonna per ringraziarLa di averli protetti nel terribili anni del secondo conflitto mondiale. L'altare fu consacrato da Mons. Luigi Martinelli, Vescovo Ausiliare e Amministratore Apostolico della nostra Diocesi, il 25 Marzo 1945. Su quell'altare ("privilegiato" grazie al dono dell'indulgenza plenaria quotidiana per i vivi e i defunti, come avveniva prima del Concilio) è stata celebrata per anni la Santa Messa, sotto lo sguardo della Madre della Consolazione.

Per rinnovare il voto dei nostri padri anche noi, ogni anno, celebriamo questo importante anniversario. Giustamente don Giuseppe ha ricordato che nella Chiesa "l'altare simboleggia Cristo, altare vittima e sacerdote, colui verso il quale convergono gli sguardi di tutti nella preghiera; è quindi particolarmente significativo il ricordo della dedicazione dell'altare che esprime l'unità della Chiesa, corpo mistico, attorno al suo capo, il Signore Gesù". Don Giuseppe ha poi commentato il Vangelo della solennità dell'Annunciazione sottolineando l'atteggiamento di obbedienza, umiltà e fiducia di Maria Santissima nell'accogliere l'annuncio che sarebbe diventata la Madre del Figlio di Dio.

Don Roberto nel saluto iniziale ha ricordato la coincidenza, nel giorno dell'Annunciazione, della dedicazione della Cattedrale, avvenuta il 25 Marzo 1950; la nostra comunità, quindi, è ancor più legata spiritualmente alla Chiesa che è "madre e capo di tutte le comunità della Diocesi" festeggiando noi l'anniversario della dedicazione dell'altare e La Storta la dedicazione della Chiesa Cattedrale. Come non ricordare, poi, che nel 1957, il 27 Ottobre, il Sommo Pontefice Pio XII ha visitato la Chiesa Cattedrale a La Storta mentre si recava a Santa Maria di Galeria per inaugurarvi la nuova Stazione Radio Vaticana? Avvenimenti del passato che costituiscono la memoria della nostra comunità e che ci permettono di guardare al futuro con speranza, confidando nell'aiuto della Madre del Signore. 

A. Santi
foto: D. Baiano


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