Un primo maggio con la benedizione di Maria

La celebrazione della prima festa liturgica di Santa Maria in Celsano

 

Da quest’anno il Vescovo ha stabilito la festa liturgica di Santa Maria in Celsano, Madre della Consolazione, al primo sabato di maggio. Una data mobile, che quest’anno è caduta il primo maggio ma, ad esempio, il prossimo anno sarà il 7 maggio. Chiaramente abbiamo sempre festeggiato la nostra cara Madonna l’8 dicembre, ma il vantaggio della festa liturgica consiste nell’ufficialità del culto che supera, d’ora in poi, i confini della Parrocchia e viene portato all’attenzione di tutta la Diocesi. Infatti, in tutte le Parrocchie della Diocesi verrà ricordata la festa della Madre della Consolazione il primo sabato di maggio di ogni anno, con il grado di “memoria”.

In più, i fedeli che visiteranno il Santuario e, confessati, ascolteranno la Messa, pregando secondo le intenzioni del Papa, otterranno il dono dell’indulgenza plenaria, proprio come avviene nell’Anno Santo. Questo è il privilegio spirituale concesso alle Chiese che hanno la dignità di “Santuari”. Da precisare che il dono dell’indulgenza plenaria, alle condizioni appena ricordate, viene concesso anche a coloro che visitano il Santuario in occasione di pellegrinaggi comunitari, oppure in forma privata, in un giorno qualsiasi dell’anno.

Ecco quindi che il primo maggio, prima celebrazione della nuova festa liturgica della Madre della Consolazione, diversi fedeli hanno colto questa opportunità spirituale e hanno partecipato alle due celebrazioni proposte: alle nove e alle undici del mattino. La celebrazione delle undici, come si vede dalle foto, è stata resa più solenne grazie all’impeccabile servizio dei nostri bravissimi chierichetti. La celebrazione è stata officiata dal viceparroco don Nicola, che nella predica ha sottolineato il grande privilegio della nostra comunità che custodisce da tanti secoli questo importante luogo mariano.

Marietta Rigali
foto: Daniele Baiano

 



Stampa news