Alla fine l’Immacolata vincerà

Mons. Reali celebra a Santa Maria in Celsano

 

È un’omelia piena di speranza quella pronunciata dal nostro Vescovo emerito nella festa dell’Immacolata celebrata presso il Santuario di Santa Maria in Celsano. All’inizio della celebrazione il rettore don Roberto ha ricordato che esattamente sei anni prima, nel 2015, è stato proprio Mons. Reali ad elevare alla dignità di santuario l’antichissima Chiesa di Santa Maria in Celsano, riconoscendo e valorizzando così la storia di fede e devozione nata attorno all’Icona della Vergine Madre della Consolazione. "Questo periodo di incertezza e confusione – ha detto il parroco – si potrà superare solo tornando a Dio attraverso la devozione alla Madonna". Non si è potuta fare la consueta piccola processione nella piazza del Borgo a causa del maltempo che infuriava da ore. La celebrazione è stata, tuttavia, come sempre molto partecipata e devota, anche grazie al canto popolare che ha accompagnato i momenti più intensi della preghiera.

Il Vescovo, che tutti ricordano con affetto per i quasi vent’anni di guida della Diocesi ed il suo rapporto, appena ricordato, con la nostra Chiesa, pur apparendo provato ha condotto un’omelia molto toccante nella quale ha esortato i presenti a coltivare un’intensa devozione mariana e a recitare la corona del Rosario al quale la Madre del Signore ha legato grandi grazie e benedizioni del cielo. “Da una parte – ha detto Mons. Reali – c’è la disobbedienza dei progenitori e la caduta nel peccato, loro e nostra; dall’altra parte c’è l’obbedienza e l’umiltà della Vergine Santissima e l’inizio della Redenzione. È Maria, la tutta-santa, che ci insegna la via per arrivare al cospetto di Dio santi e immacolati nella carità”. Non dobbiamo quindi temere la potenza del male, che è e rimane solo apparente in quanto satana è stato già sconfitto da Cristo sulla croce. Alla fine, quando tutto sembrerà perduto, l’Immacolata vincerà.

A. Santi
foto: Daniele Baiano


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