La Messa di Matrimonio

 

 

Con un semplice copia & incolla, potete preparare voi stessi il libretto della Messa per il Matrimonio. Prima della stampa definitiva, il libretto deve essere controllato dal Responsabile della Chiesa.
ATTENZIONE: Durante la Messa può essere proclamata solo la Parola di Dio; non sono ammessi altri brani di scrittori e poeti.

 

 

RITI DI INTRODUZIONE

+ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
A. Amen.

+ Il Signore sia con voi.
A. E con il tuo spirito.

+ Carissimi, la Chiesa partecipa alla vostra gioia e insieme con i vostri cari vi accoglie con grande affetto
nel giorno in cui davanti a Dio, nostro Padre, decidete di realizzare la comunione di tutta la vita. In questo giorno per voi di festa il Signore vi ascolti. Mandi dal cielo il suo aiuto e vi custodisca. Realizzi i desideri del vostro cuore ed esaudisca le vostre preghiere. Facciamo ora memoria del Battesimo, dal quale, come da seme fecondo, nasce e prende vigore l’impegno di vivere fedeli nell’amore.

+ Padre, nel Battesimo del tuo Figlio Gesù al fiume Giordano hai rivelato al mondo l’amore sponsale per il tuo popolo.
A. Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.

Cristo Gesù, dal tuo costato aperto sulla Croce hai generato la Chiesa, tua diletta sposa.
A. Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.

Spirito Santo, potenza del Padre e del Figlio, oggi fai risplendere in N. e N. la veste nuziale della Chiesa.
A. Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.

+ Dio onnipotente, origine e fonte della vita, che ci hai rigenerati nell’acqua con la potenza del tuo Spirito,
ravviva in tutti noi la grazia del Battesimo, e concedi a N. e N. un cuore libero e una fede ardente perché, purificati nell’intimo, accolgano il dono del Matrimonio, nuova via della loro santificazione. Per Cristo nostro Signore.
A. Amen.

(Il sacerdote segna se stesso con l’acqua benedetta, poi asperge gli sposi e l’assemblea dei fedeli).

+ Gloria a Dio nell'alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo,
ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre;
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l'Altissimo: Gesù Cristo, con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.

+ O Dio, che in questo grande sacramento hai consacrato il patto coniugale, per rivelare nell’unione degli sposi il mistero di Cristo e della Chiesa, concedi a N. e N. di esprimere nella vita il dono che ricevono nella fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
A. Amen.

 

LITURGIA DELLA PAROLA
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(Omelia del Sacerdote celebrante)

 

RITO DEL MATRIMONIO

+ Carissimi, siete venuti insieme nella casa del Padre, perché la vostra decisione di unirvi in Matrimonio
riceva il suo sigillo e la sua consacrazione, davanti al ministro della Chiesa e davanti alla comunità.
Voi siete già consacrati mediante il Battesimo: ora Cristo vi benedice e vi rafforza con il sacramento nuziale, perché vi amiate l’un l’altro con amore fedele e inesauribile e assumiate responsabilmente i doveri del Matrimonio. Pertanto vi chiedo di esprimere davanti alla Chiesa le vostre intenzioni.

+ Siete venuti a celebrare il Matrimonio senza alcuna costrizione, in piena libertà e consapevoli del significato della vostra decisione?
S. Sì.

+ Siete disposti, seguendo la via del Matrimonio, ad amarvi e a onorarvi l’un l’altro per tutta la vita?
S. Sì.

+ Siete disposti ad accogliere con amore i figli che Dio vorrà donarvi e a educarli secondo la legge di Cristo e della sua Chiesa?
S. Sì.

+ Se dunque è vostra intenzione unirvi in Matrimonio, datevi la mano destra ed esprimete davanti a Dio e alla sua Chiesa il vostro consenso.

(Lo sposo si rivolge alla sposa)

Io N., accolgo te, N., come mia sposa. Con la grazia di Cristo prometto di esserti fedele sempre,
nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.

(La sposa si rivolge allo sposo)

Io N., accolgo te, N., come mio sposo. Con la grazia di Cristo prometto di esserti fedele sempre,
nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.

+ Il Signore onnipotente e misericordioso confermi il consenso che avete manifestato davanti alla Chiesa
e vi ricolmi della sua benedizione. L’uomo non osi separare ciò che Dio unisce.

(Vengono presentati gli anelli; il sacerdote li benedice)

+ Signore, benedici questi anelli nuziali: gli sposi che li porteranno custodiscano integra la loro fedeltà,
rimangano nella tua volontà e nella tua pace e vivano sempre nel reciproco amore. Per Cristo nostro Signore.
A. Amen.

(lo sposo mette l’anello al dito anulare della sposa)

S. N., ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà. Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.

(la sposa mette l’anello al dito anulare dello sposo)

S. N., ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.

 

PREGHIERE DEI FEDELI

+ Fratelli e sorelle, consapevoli del singolare dono di grazia e carità, per mezzo del quale Dio ha voluto rendere perfetto e consacrare l’amore di questi nostri fratelli, chiediamo al Signore che, sostenuti dall’esempio e dall’intercessione dei santi, essi custodiscano nella fedeltà il loro vincolo coniugale.

- Perché questi sposi, attraverso l’unione santa del Matrimonio, possano godere della salute del corpo e della salvezza eterna, preghiamo.
A. Ascoltaci, Signore.

- Perché il Signore benedica l’unione di questi sposi come santificò le nozze di Cana, preghiamo.
A. Ascoltaci, Signore.

- Perché il Signore renda fecondo l’amore di questi sposi, conceda loro pace e sostegno, ed essi possano essere testimoni fedeli di vita cristiana, preghiamo.
A. Ascoltaci, Signore.

- Perché il popolo cristiano cresca di giorno in giorno nella certezza della fede, e tutti coloro che sono oppressi dalle difficoltà della vita ricevano l’aiuto della grazia che viene dall’alto, preghiamo.
A. Ascoltaci, Signore.

- Perché lo Spirito Santo rinnovi in tutti gli sposi qui presenti la grazia del sacramento, preghiamo.
A. Ascoltaci, Signore.

- Per la società civile: riconosca e sostenga la dignità e i valori della famiglia, e aiuti gli sposi a svolgere il loro compito di educatori, preghiamo.
A. Ascoltaci, o Signore.

+ Effondi, Signore, su N. e N. lo Spirito del tuo amore, perché diventino un cuore solo e un’anima sola: nulla separi questi sposi che tu hai unito, e, ricolmati della tua benedizione, nulla li affligga.
Per Cristo nostro Signore.
A. Amen.

 

LITURGIA EUCARISTICA

+ Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A. Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio, a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

(Orazione sulle offerte)

 

PREFAZIO

+ Il Signore sia con voi.
A. E con il tuo spirito.
+ In alto i nostri cuori.
A. Sono rivolti al Signore.
+ Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A. E’ cosa buona e giusta.

+ E’ veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Tu hai stabilito con il tuo popolo un patto nuovo, perché in Cristo, morto per la nostra redenzione e gloriosamente risorto, l’umanità diventi partecipe della tua vita immortale e coerede della gloria nei cieli. Nell’alleanza tra l’uomo e la donna ci hai dato l’immagine viva dell’amore di Cristo per la sua Chiesa, e nel sacramento nuziale riveli il mistero ineffabile del tuo amore. E noi, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo senza fine l’inno della tua gloria:

A. Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell’alto dei cieli.

 

PREGHIERA EUCARISTICA
(tutti si inginocchiano)

+ Padre veramente santo, fonte di ogni santità, santifica questi doni con l'effusione del tuo Spirito perché diventino per noi il corpo e il sangue di Gesù Cristo nostro Signore. Egli, offrendosi liberamente alla sua passione, prese il pane e rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: 
QUESTO É IL MIO CORPO
OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Dopo la cena, allo stesso modo, prese il calice e rese grazie, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI:
QUESTO É IL CALICE DEL MIO SANGUE
PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA,
VERSATO PER VOI E PER TUTTI
IN REMISSIONE DEI PECCATI.
FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

Mistero della fede.

A. Annunciamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell'attesa della tua venuta.

+ Celebrando il memoriale della morte e risurrezione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie per averci ammessi alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti preghiamo umilmente: per la comunione al corpo e al sangue di Cristo lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo.
Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra: rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro Papa Francesco, il nostro Vescovo Gino e tutto l'ordine sacerdotale.   
Ricordati dei nostri fratelli, che si sono addormentati nella speranza della risurrezione e di tutti i defunti che si affidano alla tua clemenza: ammettili a godere la luce del tuo volto.
Di noi tutti abbi misericordia: donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con san Giuseppe, suo sposo, con gli apostoli, e tutti i santi che in ogni tempo ti furono graditi: e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua gloria.

+ Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio, Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria, per tutti i secoli dei secoli.
A. Amen.

 

RITI DI COMUNIONE

+ Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento, osiamo dire:

A. Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.

 

BENEDIZIONE DEGLI SPOSI

+ Fratelli e sorelle, raccolti in preghiera, invochiamo su questi sposi la benedizione di Dio:
egli, che oggi li ricolma di grazia con il sacramento del Matrimonio, li accompagni sempre con la sua protezione.

(Tutti pregano per breve tempo in silenzio. Poi il sacerdote continua, tenendo stese le mani sugli sposi)

+ Padre santo, creatore dell’universo, che hai formato l’uomo e la donna a tua immagine e hai voluto benedire la loro unione, ti preghiamo umilmente per questi tuoi figli, che oggi si uniscono con il sacramento nuziale.
Scenda, o Signore, su questi sposi la ricchezza delle tue benedizioni, e la forza del tuo Santo Spirito infiammi dall’alto i loro cuori, perché nel dono reciproco dell’amore allietino di figli la loro famiglia e la comunità ecclesiale.
Ti lodino, Signore, nella gioia, ti cerchino nella sofferenza; godano del tuo sostegno nella fatica e del tuo conforto nella necessità; ti preghino nella santa assemblea, siano tuoi testimoni nel mondo.
Vivano a lungo nella prosperità e nella pace e, con tutti gli amici che ora li circondano, giungano alla felicità del tuo regno. Per Cristo nostro Signore.
A. Amen.

 

RITI DI COMUNIONE

+ Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: "Vi lascio la pace, vi do la mia pace", non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
A. Amen.

+ La pace del Signore sia sempre con voi.
A. E con il tuo spirito.

+ Scambiatevi un segno di pace.

(gli sposi e i presenti si scambiano un gesto di pace).

+ Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. 
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.

(Il sacerdote prende l’ostia consacrata e la tiene sollevata, rivolto ai fedeli)

+ Beati gli invitati alla cena del Signore. Ecco l’Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo.
A. O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di’ soltanto una parola e io sarò salvato.

(Il sacerdote si comunica al Corpo e Sangue di Cristo. Poi si avvicina agli sposi e presenta a ciascuno l’ostia consacrata. Quindi, i fedeli si accostano per ricevere il Corpo del Signore)

+ Il Corpo di Cristo.
S. Amen.

(Dopo la comunione si mantiene per un po’ di tempo un religioso silenzio)

+ Preghiamo. Signore, che ci hai reso partecipi della tua mensa, fa’ che questi sposi, uniti con il sacramento nuziale, aderiscano sempre a te e annuncino a tutti il tuo nome. Per Cristo Nostro Signore.
A. Amen.

 

RITI DI CONCLUSIONE

+ Dio, eterno Padre, vi conservi uniti nel reciproco amore; la pace di Cristo abiti in voi e rimanga sempre nella vostra casa.
A. Amen.

+ Abbiate benedizione nei figli, conforto dagli amici, vera pace con tutti.
A. Amen.

+ Siate nel mondo testimoni dell’amore di Dio perché i poveri e i sofferenti, che avranno sperimentato la vostra carità, vi accolgano grati un giorno nella casa del Padre.
A. Amen.

+ E su voi tutti, che avete partecipato a questa liturgia nuziale, scenda la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio + e Spirito Santo.
A. Amen.

(Congedata l'assemblea, il Celebrante dà lettura degli articoli del Codice Civile riguardanti i diritti e i doveri dei coniugi; quindi legge l’atto di Matrimonio, che viene sottoscritto dagli sposi e dai testimoni).

 

* ARTICOLI DEL CODICE CIVILE riguardanti diritti e doveri dei coniugi

Art. 143. Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri. Dal matrimonio deriva l'obbligo reciproco alla fedeltà, all'assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell'interesse della famiglia e alla coabitazione. Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia. 

Art. 144. I coniugi concordano tra loro l'indirizzo della vita familiare e fissano la residenza della famiglia secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia stessa. A ciascuno dei coniugi spetta il potere di attuare l'indirizzo concordato. 

Art. 147. Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l'obbligo di mantenere, istruire, educare e assistere moralmente i figli, nel rispetto delle loro capacità, inclinazioni naturali e aspirazioni, secondo quanto previsto dall'art. 315-bis.

 

* Art. 315-bis. Il figlio ha diritto di essere mantenuto, educato, istruito e assistito moralmente dai genitori, nel rispetto delle sue capacità, delle sue inclinazioni naturali e delle sue aspirazioni. Il figlio ha diritto di crescere in famiglia e di mantenere rapporti significativi con i parenti. Il figlio minore che abbia compiuto gli anni dodici, e anche di età inferiore ove capace di discernimento, ha diritto di essere ascoltato in tutte le questioni e le procedure che lo riguardano. Il figlio deve rispettare i genitori e deve contribuire, in relazione alle proprie capacità, alle proprie sostanze e al proprio reddito, al mantenimento della famiglia finchè convive con essa.