Documenti necessari per sposarsi

Quando due giovani cominciano a pensare al Matrimonio, prima di stabilire date o impegnare locations o altro, devono rivolgersi al proprio parroco (cioè: quello di residenza del fidanzato o quello di residenza della fidanzata) per comunicare il proprio desiderio di sposarsi e conoscere le date del corso prematrimoniale. Il parroco darà le opportune indicazioni sui tempi e i modi del corso di preparazione.

Il parroco interpellato avvierà la licenza di matrimonio. I documenti previ che i fidanzati devono reperire sono: a) il certificato di Battesimo; b) il certificato di Cresima (presso la Chiesa in cui si è stati battezzati e cresimati); c) e il certificato Contestuale, ossia di cittadinanza, residenza e stato libero (presso il Municipio di residenza).

Il Parroco, acquisiti questi certificati, procederà ad un breve esame dei fidanzati, ponendo alcune domande per verificare la loro effettiva conoscenza delle proprietà e dei fini del matrimonio.

Verificata l'idoneità alle nozze, il Parroco farà le pubblicazioni di Matrimonio, sia in Parrocchia, sia in Comune. Le pubblicazioni in Parrocchia rimangono affisse due Domeniche consecutive, perchè i fedeli possano venire a conoscenza del desiderio dei due fidanzati di contrarre matrimonio. Le pubblicazioni in Municipio durano 10 giorni, trascorsi i quali viene rilasciato certificato di avvenute pubblicazioni.

A questo punto, tutta la documentazione viene portata presso la Curia Vescovile (per Roma: il Vicariato, Piazza San Giovanni in Laterano 6) per il necessario nulla osta. Tutti i certificati raccolti restano alla Curia, e viene rilasciato solo un foglio (il "Modello 14"), con i dati personali dei fidanzati e le date delle pubblicazioni. Il Parroco che ha condotto l'istruttoria matrimoniale darà specifica licenza perchè il Matrimonio possa essere celebrato in Santa Maria in Celsano.

Il "Modello 14" deve essere consegnato al Rettore di Santa Maria almeno un mese prima della data delle nozze. Non occorre recarsi alla Curia Vescovile de La Storta (Diocesi di Porto - Santa Rufina) per l'ultimo nulla osta, perchè sarà nostra cura provvedere a questo adempimento.

Al momento della consegna del Modello 14, occorre comunicare: 1) l'eventuale nominativo del Sacerdote celebrante (se non celebra le nozze il Rettore di Santa Maria); 2) le generalità dei quattro testimoni di nozze (nome, cognome, età, città di residenza); 3) la scelta del regime di comunione o di separazione dei beni; 4) la scelta del fiorista e del musicista (solo tra quelli indicati) e del fotografo.

Ci sono anche situazioni particolari, quali: Matrimonio tra persone già coniugate civilmente, tra un cattolico e un cristiano non cattolico, oppure tra un cattolico e un non battezzato. In simili casi, basta riferirsi al proprio Parroco, il quale provvederà ad ottenere una licenza previa alla pratica di Matrimonio su descritta.

 

(16/03/2016)